Collana Tesi

Memorie Retiche

Elisa Monaci, Luisa Palermo,

didapress

italiano

24x27 cm

64 pagine/pages

ISBN 978-88-9608-075-7


© 2017

Abstract
Autore
 

Elisa Monaci  

Bagno a Ripoli (Firenze), 1991, architetto. Si forma presso la Scuola di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze laureandosi nel 2016 con Michelangelo Pivetta. Dallo stesso anno collabora presso il Laboratorio di Progettazione dell’Architettura II presso la stessa Scuola.


Luisa Palermo  

Bagno a Ripoli (Firenze), 1991, architetto. Si forma presso la Scuola di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze laureandosi nel 2016 con Michelangelo Pivetta. Dallo stesso anno collabora presso il Laboratorio di Progettazione dell’Architettura II presso la stessa Scuola.


Sul lago di Garda, fin dalle prime ore del mattino, soffia una brezza leggera proveniente da settentrione, più precisamente da Nord-Nord-Est. Peler è il nome con cui viene chiamato questo canto di Eolo, equivalente a un canonico maestrale, che rinfresca le zone limitrofe al lago, arrivando fino in Valpolicella. Apparentemente invisibile, il Peler è il protagonista di queste colline della Valpolicella, soffiando con decisione, manifesta i suoi effetti sulla Natura e sui suoi frutti; l’impianto generale del progetto segue quindi l’inclinazione di 22,5 gradi Nord-Est per onorarlo. Emanazione dello spirito del luogo in cui si trova, la cantina, come un terrazzamento, prende posto al di sopra di una delle cinque cave dimenticate, generandosi mediante la pietra stessa. Muri in gabbioni si innalzano su un basamento in calcestruzzo: il tempio dell’uva si erge come un terrazzamento come fosse smpre esistito. Due flussi principali interessano il progetto: il produttivo, con il fruttaio e la cantina in gravità, originata per sottrazione di terreno, e quello pubblico, con il percorso di visita e i luoghi destinati alla degustazione.  Due elementi eccezionali completano le geometrie del progetto e segnano il territorio attraverso una calligrafia più puntuale: il padiglione delle degustazioni estive e la residenza per gli ospiti, luoghi di delizie, concludono il disegno territoriale che dalla cantina si è originato. Il padiglione delle degustazioni estive, si imposta su una piccola cava circolare più a Nord, dalla quale prende forma e alla quale restituisce nuova vita. Il terzo frammento del luogo è la residenza per pochi ospiti eletti, che sorge sul limite Ovest del sito, nel punto in cui si ha un cambio di registro della vegetazione che restituisce un nuovo sguardo sul paesaggio. Nascosto ad un piano ipogeo e raccolto in una cella a pianta circolare, eco delle antiche ghiacciaie d’epoca, il segreto della casa: la collezione privata dei vini più pregiati, tesoro a cui l’intero progetto è devoto.

Nella stessa serie

Maria Cristina Bartolucci, Irene Burroni,

Legami rivelati

2024

Gaelle Marino

Applicazione di tecniche avanzate di modellazione, ottimizzazione e produzione per il Design Sistema Moda

2023

Jacopo Pezzano

The Wave

2023

Lorenzo Stefano Iannizzotto

Construir entre

2023

Rachele Domenichini

Architettura e arte ambientale

2023

Gianluca Buoncore

Lux cavat lapidem

2023

Lorenzo Conoscenti

Spopolamento e turistificazione nelle Aree Interne italiane

2023

Massimo Palestini

In transito

2023

Virginia Castellucci

Il Giardino del Museo La Specola

2023

Manfredi Sottani

Dedito

2023

Tecla Nencini

Sul limite

2023

Giuseppe Cosentino

Ut unum sint

2023

Valentina Spagnoli

Quartiere Venezia a Livorno

2023

Domenico Pasculli

Istantanee

2023

Andrea Martini

Un palazzo italiano a Shanghai

2023

Valerio Cerri

Le lunghe navi

2023

Claudia Ricciuti

Memorie d'acqua

2023

Arianna Camellato

(Come) disegnare un processo

2023

Mattia Gennari

Schola Nova

2023

Valentina Raggi
Michele Tobia

Honkadori

2023

Stefano Moscini

Regola

2023

Sara Masi

Tessere musive di architettura | Sara Masi

2023

Alessia Porro

Legàmi

2023

Francesco Trovatelli

Valutazione della vulnerabilità sismica del Campanile di Giotto

2022

Elisa Cipriani

Il bivacco di montagna come sistema aperto

2022

Maria Rita Agliolo Gallitto

Trace

2021

Novella Lecci
Luca Pasqualotti

Abitare il paesaggio storico

2021

Giacomo Serangeli

Il Santuario dell’Amore Misericordioso a Collevalenza

2021

Rossana Massaro
Camilla Santoni

Rilievo 3D e HBIM per il restauro di Ponte Carlo III

2021

Biosphere

2021

Enrico Lanfredini

Fin dove si vede

2021

Gabriele Pellegrini
Gianluca Ricciolini

Multimedialità tra virtuale e reale

2021

Matteo Bottoni

Droop

2021

Matilde Masi

Bisentinum: otium in ripa

2021

Emma Amidei

Ecomuseo del Pratomagno

2021

Maria Vittoria Arnetoli

Resilienza al cambiamento climatico e rigenerazione urbana

2021

Maddalena Branchi

Il Tempietto della Santissima Annunziata

2021

Francesco Lucchesi

Altrove

2020

Virginia Vivona

Tra Mies e Scharoun

2020

Lisa Da Rold

Tessuto è Prato

2020

Diego Betti

Tra Mies e Scharoun

2020

Barbara Bergamo

Comporre l’infranto

2020

Matteo Bigongiari

La cattedrale di Sasamòn

2020

Cecilia Marcheschi

Entroterra

2020

Andrea Califano

Sic itur ad castrum veterum

2019

Eugenia Cecchetti

Il cielo a volta

2020

Greta Bologna

Integrated Susteinability

2020

Rebecca Carrai

Finn Juhl

2020

Michela Sugamusto

La scuola nel XXI secolo

2019

Ilaria Mannucci

Città intermedie e strategie di riqualificazione urbana

2019

Giulio Petri
Filippo Neri

SHANGHAI - SHIKUMEN Dong Siwenli

2019

Irene Lisi

La visione dell'antico fra conoscenza e progetto

2019

Sara Stefanini

La Chiesa di San Francisco a Santiago del Cile

2018

Nico Fedi
Paolo Oliveri

Antichi limiti per nuovi spazi

2018

Lisa Culicchi
Selene M. Pirrello

L'ex Fabbrica Banci nel nuovo sistema della 'Declassata'

2018

Davide Neroni

Sustainable Birth Village in Africa for Mother and Child

2018

Daniela Ciampoli
Marco Marseglia

Attorno al Mediterraneo

2018

Riccardo Battel

Le opere di Toni Benetton tra Terra e Cielo

2018

Gianluca Chiostri

Orienta

2018

Robert Kane

A Landscape of Contradiction

2018

Olivia Gori

Metropolitan Park of the piana fiorentina

2018

Marco Nicola Di Domenico

Prato, città laboratorio

2018

Edoardo Cresci

Apua Mater

2018

Giulia Fornai

Ad Limina Sancti Petri

2017

Junik Balisha

Autism friendly design

2017

Vieri Cardinali

Il Teatro dell'Accademia dei Rassicurati di Montecarlo

2017

Margherita Vicario

Conservazione e sostenibilità degli edifici storici

2017

Eleonora D’Ascenzi

Management of scenography

2017

Elisa Monaci
Luisa Palermo

Memorie Retiche

2017

Davide Lucia

Utopie Ipogee

2017

Vincenzo Moschetti

Amnesìa

2016