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"Memories on John Ruskin - Unto this last" è il nuovo volume in edizione speciale della collana RA - Restauro Archeologico di didapress. Raccoglie una serie di articoli scritti per il convegno internazionale tenutosi al Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze in occasione dei duecento anni dalla nascita di John Ruskin.
"Memories on John Ruskin - Unto this last" è il nuovo volume in edizione speciale della collana RA - Restauro Archeologico di didapress. Raccoglie una serie di articoli scritti per il convegno internazionale tenutosi al Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze in occasione dei duecento anni dalla nascita di John Ruskin.
Non poteva mancare tra le numerose iniziative organizzate in occasione del cinquantenario lecorbuseriano, la celebrazione della mostra sull’architetto franco svizzero organizzata a palazzo Strozzi nel 1963 da Carlo Ludovico Ragghianti. Un’esposizione che ha segnato la storia della fortuna critica e dell’interpretazione della figura di Le Corbusier in Italia. Due volumi che raccolgono non solo una serie di saggi dedicati alle connessioni del linguaggio lecorbuseriano con i diversi versanti della figuratività, ma anche un inedito apparato iconografico. Un esaustivo racconto della mostra fiorentina che offre, anche solo a considerarlo dipanato nel suo sviluppo cronologico, una mappa precisa dei complessi meccanismi organizzativi che si misero in moto, con i dubbi, le scelte e i compromessi tra gli organizzatori e l’artista.
Non poteva mancare tra le numerose iniziative organizzate in occasione del cinquantenario lecorbuseriano, la celebrazione della mostra sull’architetto franco svizzero organizzata a palazzo Strozzi nel 1963 da Carlo Ludovico Ragghianti. Un’esposizione che ha segnato la storia della fortuna critica e dell’interpretazione della figura di Le Corbusier in Italia. Due volumi che raccolgono non solo una serie di saggi dedicati alle connessioni del linguaggio lecorbuseriano con i diversi versanti della figuratività, ma anche un inedito apparato iconografico. Un esaustivo racconto della mostra fiorentina che offre, anche solo a considerarlo dipanato nel suo sviluppo cronologico, una mappa precisa dei complessi meccanismi organizzativi che si misero in moto, con i dubbi, le scelte e i compromessi tra gli organizzatori e l’artista.
Il problema della tutela e del restauro dell’architetture lecorbuseriane può rappresentare un punto di osservazione privilegiato per approfondire le questioni dell’allargamento patrimoniale e dei processi di patrimonializzazione. Una patrimonializzazione che nel caso di Le Corbusier è vicina più alla mitografia che a una storia umana o sociale, in cui cioè il nome dell’autore troppo spesso prende il posto delle cose, riducendo il restauro alla querelle dell’autorialità. Il volume offre una riflessione non solo sui conflitti che stanno dietro al riconoscimento di un’architettura come patrimonio, con la connessa vicenda della negoziazione dei valori e dei giochi di appropriazione, ma anche su quelli che si aprono all’interno del cantiere di restauro da un punto di vista tecnico o metodologico.
L’Anfiteatro di Lucca si è offerto allo sguardo del viaggiatore, dell’erudito o dell’archeologo, nel lento processo che ha visto il monumento trasformarsi da architettura per lo spettacolo a forma urbana. Una forma versatile, convertita ad altri usi, talmente incisiva nella sua configurazione spaziale da modellare l’andamento della viabilità e del costruito circostante. Una versatilità morfologica cui si deve guardare nella formulazione critica di linee guida per la conservazione del manufatto, anche per delineare procedure e tracce che possano guidare il restauro di un palinsesto architettonico, urbano, culturale, che, più concretamente, esprime un’invenzione del quotidiano. Il volume raccoglie gli esiti di un lungo percorso di ricerca che interroga i molteplici legami che materializzano la storia di un monumento e il suo stratificare insieme tempo, spazio, società, nella tangibile sostanza del costruito, con l’obiettivo di contribuire alla sua conoscenza, conservazione, tutela.
This handbook is presented as a tool for the reader, offering to him a brief outline of the theoretical and philosophical debate concerning restoration and the main methodologies adopted through time.
In addition to the more strictly historiographic section, the handbook includes technical instructions regarding the various stages of the project and the production of graphic materials, as well as a useful glossary of terms concerning the field of restoration and the main decay and alteration phenomena.
Ripensare il restauro nei suoi aspetti teorici significa oggi affrontare alcuni nodi epistemici e culturali che possono far scivolare lo studioso nei terreni insidiosi del dibattito critico. Un nodo, quello della critica, che il restauro deve affrontare per non incorrere nell’empirismo ingenuo e per arginare l’allargarsi incontrollato di paradossali specializzazioni, ma anche di grottesche declinazioni di ciò che può essere patrimonio. Ed è proprio alla categoria del patrimonio e ai meccanismi della patrimonializzazione che appare necessario estendere la riflessione, mettendo l’accento sulla troppo spesso dimenticata questione del “riconoscimento” dei valori. Il volume tenta di tracciare un proprio orientamento teorico, confrontando esperienze e punti di vista, ma passando anche attraverso la stretta cruna della questione del linguaggio del restauro come della portata culturale e teorico-metodologica che le parole, per coloro che trattano una materia tanto delicata, recano con sé.
Restauro Archeologico | special issue 2-2022 a cura di Susanna Caccia Gherardini, Maurizio De Vita, Carlo Francini
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[titolo] => Il palazzo in mezzo a una selva millenaria / The palace in the middle of a thousand-year old forest
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Villa Borbone show up to the eye of the attentive traveler immersed in the geometries of a lush garden, fading into the motility of the coastal landscape. A set of buildings, including the small chapel steeped in classical suggestions, is a part of what once constituted the vast property of the ducal family. An incredibly precious heritage, which this book aims to account for, restoring its history, its materiality, but also all its fragility, in an attempt to define a path that can contribute to its preservation
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[titolo] => Le Corbusier e la villa Savoye: un caso di restauro autoriale. Le Corbusier and the villa Savoye: a case of authorial restoration
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Seguendo i percorsi di indagine indiziaria, l’autrice intreccia una serie di documenti e spunti per delineare le vicende dei restauri della villa Savoye di Le Corbusier, ma soprattutto indaga il ruolo giocato dai diversi attori coinvolti in questa storia, ancora oggi non chiusa. Da George Everard Kidder Smith al poliedrico Jean-Louis Véret, che diverrà il più accanito conservatore e interprete della villa, a partire dalla stesura del suo Carnet d’Identité, una delle fonti più ambigue e affascinanti per la storia del restauro del moderno. Susanna Caccia Gherardini, grazie al periodo di ricerca come Guest Scholar presso il Getty Conservation Institute di Los Angeles, aggiunge così un nuovo tassello ai diversi studi già da lei pubblicati sull’argomento.
Atti del convegno internazionale "1964-2024 La Carta di Venezia. Riflessioni teoriche e prassi operative nel progetto di restauro"
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[titolo] => L'eccezione come regola: il paradosso teorico del restauro / The Exception as the Rule: The Paradox of Restoration
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Ripensare il restauro nei suoi aspetti teorici significa oggi affrontare alcuni nodi epistemici e culturali che possono far scivolare lo studioso nei terreni insidiosi del dibattito critico. Un nodo, quello della critica, che il restauro deve affrontare per non incorrere nell’empirismo ingenuo e per arginare l’allargarsi incontrollato di paradossali specializzazioni, ma anche di grottesche declinazioni di ciò che può essere patrimonio. Il volume tenta di tracciare un proprio orientamento teorico, confrontando esperienze e punti di vista, ma passando anche attraverso la stretta cruna della questione del linguaggio del restauro. Senza una teoria il restauratore si troverebbe quasi disarmato di fronte alla ricchezza dell’eccezione che ogni pratica di cantiere porta fortunatamente con sé.
Rethinking restoration in its theoretical aspects today means addressing certain epistemic and cultural issues that can lead scholars into the intricate terrain of critical debate. Criticism is a crucial aspect that restoration must confront to avoid naïve empiricism and to curb the uncontrolled expansion of paradoxical specializations, as well as grotesque reinterpretations of what can be considered heritage. This volume seeks to establish its own theoretical orientation by comparing experiences and perspectives while also navigating the narrow passage of the language of restoration. Without a solid theoretical foundation, the restorer would find themselves almost defenseless in the face of the richness of exceptions that each restoration site practice inevitably brings.
Susanna Caccia Gherardini è attualmente professore ordinario di Restauro presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze. I suoi interessi scientifici si concentrano soprattutto sulle questioni relative alla conservazione, tutela e restauro del patrimonio culturale, con particolare attenzione all’architettura moderna e contemporanea, soprattutto quella di Le Corbusier.
Memories on John Ruskin 1
Memories on John Ruskin 2
Ragghianti e Le Corbusier
Esporre Le Corbusier
The "mise en patrimoine" of the Modern
L'anfiteatro di Lucca nel palinsesto urbano
The architectural restoration and conservation handbook
L'eccezione come regola: il paradosso teorico del restauro
1981/2021 Giardini storici 1
1981/2021 Giardini storici 2
1972/2022 World Heritage in transition | vol. 1
1972/2022 World Heritage in transition | vol. 2
Il palazzo in mezzo a una selva millenaria / The palace in the middle of a thousand-year old forest
Le Corbusier e la villa Savoye: un caso di restauro autoriale. Le Corbusier and the villa Savoye: a case of authorial restoration
"Già chiamano in aiuto la chimica" - parte seconda
"Già chiamano in aiuto la chimica" - parte prima
2 | 2024
L'eccezione come regola: il paradosso teorico del restauro / The Exception as the Rule: The Paradox of Restoration