Collana Didalabs

Que no baje el telón

Proyecto de restauración y rehabilitación de la Facultad de Arte Teatral del ISA

a cura di

Alessandro Merlo, Yanet Feliciano Valenciaga,

didapress

italiano, spagnolo

17x24 cm

494 pagine/pages

ISBN 978-88-3338-213-5


© 2023

Abstract
Autore
 

Alessandro Merlo  

Alessandro Merlo è dottore di ricerca e docente strutturato presso la Scuola di Architettura di Firenze dove, dal 2002, è stato incaricato dei corsi di “Rilievo Urbano e Ambientale”, “Disegno dell’Architettura” e “Rilievo dell’Architettura”. Dal 2014 è direttore del Corso di Perfezionamento post-laurea “Valorizzazione e gestione dei Beni Culturali” e dell’Unità di Ricerca DM_SHS (Documentation and Management of Small Historical Settlements). Dal 2012 fa parte, assieme al suo staff, del progetto di cooperazione internazionale Proyecto La Blanca, dove è responsabile del rilievo e della documentazione digitale dei siti maya di El Chilonché e La Blanca nel Péten Guatemalteco.

La sua attività di ricerca, che egli conduce a livello internazionale, è rivolta in particolare alla tutela e valorizzazione dei beni culturali, che egli affronta con gli strumenti e le modalità proprie del Disegno e del Rilievo, all’analisi dei processi storici di formazione e trasformazione del costruito, alla sperimentazione di sistemi integrati di rilevamento ed ai metodi di gestione/fruizione delle informazioni (ICT). È membro di società scientifiche, tra le quali l’UID, l’ISUF International ed il CISPUT, ed è nel comitato scientifico di numerose riviste nazionali ed internazionali.

Con il DIDA ha già pubblicato: Merlo A., Butini R. (eds.) 2014, La cartiera Bocci di Pietrabuona. Documentazione e valorizzazione e  Merlo A., Lavoratti G. (eds) 2014, Pietra-buona. Strategie per la salvaguardia e la valorizzazione degli insediamenti medievali.


Yanet Feliciano Valenciaga  


Con questo volume vengono divulgati gli esiti della ricerca che ha permesso di aggiornare il progetto di rifunzionalizzazione della Facultad de Arte Teatral dell'ISA predisposto dall’Empresa de proyectos y servicios de ingeniería de la cultura (ATRIO)  nel 2017 e di redigere ex novo quello di restauro e consolidamento grazie all’expertise messa in campo dal personale docente e ricercatore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze.

I capitoli in cui è stato suddiviso il libro ripercorrono fedelmente il suddetto iter: dall’enunciazione delle ragioni didattico-amministrative legate all’offerta formativa della FAT, che hanno guidato l’elaborazione del progetto di rifunzionalizzazione dell’edificio realizzato dal personale di ATRIO, all’apparato delle indagini conoscitive sulla Scuola (compendio storico-critico, rilievo morfometrico e cromatico, analisi del degrado e del dissesto), per concludersi con la messa a punto del progetto di restauro e consolidamento affiancato dalle opportune indicazioni sulla gestione informatizzata del cantiere e sul controllo della qualità delle opere realizzate.

 

Nella stessa serie

Alessandro Merlo, Yanet Feliciano Valenciaga,

Que no baje el telón

2023

Saverio Mecca, Osvaldo Cano,

Que se levante el telón

2022

Susanna Cerri

Contenuto e forma

2020