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[created_on] => 2020-10-02 14:53:51
[titolo] => Ragghianti e Le Corbusier
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Non poteva mancare tra le numerose iniziative organizzate in occasione del cinquantenario lecorbuseriano, la celebrazione della mostra sull’architetto franco svizzero organizzata a palazzo Strozzi nel 1963 da Carlo Ludovico Ragghianti. Un’esposizione che ha segnato la storia della fortuna critica e dell’interpretazione della figura di Le Corbusier in Italia. Due volumi che raccolgono non solo una serie di saggi dedicati alle connessioni del linguaggio lecorbuseriano con i diversi versanti della figuratività, ma anche un inedito apparato iconografico. Un esaustivo racconto della mostra fiorentina che offre, anche solo a considerarlo dipanato nel suo sviluppo cronologico, una mappa precisa dei complessi meccanismi organizzativi che si misero in moto, con i dubbi, le scelte e i compromessi tra gli organizzatori e l’artista.
Non poteva mancare tra le numerose iniziative organizzate in occasione del cinquantenario lecorbuseriano, la celebrazione della mostra sull’architetto franco svizzero organizzata a palazzo Strozzi nel 1963 da Carlo Ludovico Ragghianti. Un’esposizione che ha segnato la storia della fortuna critica e dell’interpretazione della figura di Le Corbusier in Italia. Due volumi che raccolgono non solo una serie di saggi dedicati alle connessioni del linguaggio lecorbuseriano con i diversi versanti della figuratività, ma anche un inedito apparato iconografico. Un esaustivo racconto della mostra fiorentina che offre, anche solo a considerarlo dipanato nel suo sviluppo cronologico, una mappa precisa dei complessi meccanismi organizzativi che si misero in moto, con i dubbi, le scelte e i compromessi tra gli organizzatori e l’artista.
Questo progetto nasce dal lavoro svolto dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, l’Università Federico II di Napoli, l’associazione TIWIZI e l’associazione svizzera Matter of Act. Questa cooperazione è volta a sviluppare delle proposte di progetto per l’urbanizzazione e la gestione sostenibile del territorio di Asni. A partire dal 2015 si sono svolti due workshop residenziali ad Asni a cui hanno partecipato una cinquantina di studenti ed una decina di professori e ricercatori universitari afferenti a diverse discipline: dalla tecnologia de materiali e dei sistemi costruttivi, alla composizione architettonica alla progettazione urbana e del paesaggio, all’idraulica, al design sociale.
Questo progetto nasce dal lavoro svolto dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze insieme all’Università Federico II di Napoli, all’associazione TIWIZI e all’associazione svizzera Matter of Act. Una cooperazione è volta a sviluppare alcune proposte per l’urbanizzazione e la gestione sostenibile del territorio di Asni in Marocco. Tra il 2015 e il 2016 si sono svolti tre workshop residenziali a cui hanno partecipato una sessantina di studenti e una decina tra professori e ricercatori universitari afferenti a diverse discipline: dalla tecnologia dei materiali e dei sistemi costruttivi, alla composizione architettonica, alla progettazione urbana e del paesaggio, all’idraulica, al design sociale. Gli studenti hanno potuto sperimentare un metodo di lavoro basato su un approccio partecipativo con le comunità locali, grazie alla mediazione dell’associazione Tiwizi e delle istituzioni
Maria Grazia Eccheli Architetto, professore ordinario in progettazione architettonica alla Scuola di Architettura, Università degli Studi di Firenze (dal 1995).
I temi di progetto e di ricerca di Maria Grazia Eccheli sono rivolti alla ri-scrittura di elementi della città e del suo paesaggio caratterizzati dalla loro attuale contraddittorietà ma dialetticamente tesi alla pur mutevole compiutezza delineata dalla loro tradizione.