La conservazione e la valorizzazione dei valori di autenticità ed integrità del patrimonio paesaggistico ed architettonico del sito UNESCO – Centro Storico di Firenze sono stati gli obiettivi degli studi condotti dal gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Firenze nell’ambito del Progetto Heritage Colors (HECO). Il volume presenta, unitamente al percorso dello studio scientifico che è stato sviluppato per la messa a punto di innovative metodologie di analisi e valutazione del costruito storico urbano e degli spazi verdi, i risultati acquisiti per la gestione del sito UNESCO di Firenze secondo le indicazioni espresse nelle linee guida indicate dall’ICOMOS per la valutazione d’impatto sul patrimonio (HIA), attraverso sperimentazioni e applicazioni sul campo, illustrate nella pubblicazione, in ampia sintesi con capillari quadri riepilogativi.
Le esperienze di conservazione e restauro e gli studi recenti, oggetto di questa pubblicazione, attengono a quanto è stato sviluppato attraverso le convenzioni stipulate con gli Uffici della Municipalità e la Curia Arcivescovile di Firenze. L’attività didattica svolta dai laboratori di restauro, dal 2016 al 2020, ha riguardato distinti approfondimenti tematici su progetti condivisi a livello pubblico sia nei suoi caratteri storico edilizi alla scala architettonica sia a quelli dedicati a comparti urbani in chiave di conservazione e riqualificazione, recupero e riuso. Gli studi sul Centro Storico di Firenze fanno parte di una lunga tradizione di ricerca che, in specie dopo l’alluvione del 1966, nei vari ambiti istituzionali e amministrativi si è andata consolidando per la salvaguardia e di corretta gestione delle risorse architettoniche ed ambientali della città.
«Il Patrimonio dell’Industria pratese del ‘900» è l’argomento della pubblicazione. Capillarmente diffuso nel distretto produttivo della città, rappresenta un unicum ambientale che da almeno due decenni, in attuazione di politiche di delocalizzazione degli anni ’80 e ‘90 del secolo scorso, sta vivendo una radicale trasformazione. Le molteplici valenze economiche, storico urbanistiche e architettoniche, di assoluta rilevanza a livello nazionale, hanno però determinato la convergenza di interessi per la conservazione e/o la rigenerazione delle funzioni per una sua valorizzazione. Su questi temi il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Prato hanno elaborato un progetto comune di studio. Allo stesso modo il dibattito sul restauro del Moderno e sull’Archeologia Industriale attraverso l’esame di casi-studio, ha determinato un’interazione tra Università ed Ordine professionale che si è concretizzato in una Giornata di Studio (Prato, 26 maggio 2022)
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[sottotitolo] => Atti della Giornata di Studio «Il restauro del Moderno. Il patrimonio dell’industria pratese del ‘900. Dalla conservazione alla rigenerazione delle funzioni»
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Didapress
Professore Associato di Restauro presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze. È autore di numerose pubblicazioni, monografie e articoli a stampa nei campi della conservazione dei beni culturali e del restauro architettonico e urbano, dell’archeologia e della storia dell’architettura e della diagnostica architettonica.
Progetto HECO (Heritage Colors)
Esperienze di conservazione e restauro
Conservazione e rigenerazione dell’architettura industriale moderna