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[created_on] => 2020-10-12 11:22:21
[titolo] => La ricerca di design
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Le tesi di dottorato presentate in questo libro ci parlano della specificità della ricerca di design — al centro di più domini disciplinari; come mediazione e catalisi di conoscenze tacite e codificate; in grado di rendere immediatamente applicabili e spendibili le innovazioni tecnologiche; assolutamente non referenziale, ma in rapporto con i bisogni della società; capace di intervenire sulle sfide della contemporaneità; spesso di natura applicata/progettuale; strumentale, ossia rivolta a mettere a punto metodi e strumenti di progetto, e, meno frequentemente, teorica. Ma le ricerche presentate in questo libro ci parlano anche di alcune peculiarità della Scuola Fiorentina di Design, da sempre orientata alle tematiche sociali, da una parte, e, dall’altra, alla ricerca per l’innovazione e alla sperimentazione condotta in stretto rapporto con il sistema produttivo, sia a livello regionale che nazionale.
I cambiamenti sociali in atto e l’invecchiamento della popolazione rendono urgente un ripensamento generale dei prodotti e dei servizi nel settore dell’Home Care, al fine di migliorarne la sicurezza, la semplicità d’uso e la comprensibilità, l’usabilità, riducendo le possibilità di errore e di incidenti e allargandone l’uso alle fasce di utenza più deboli. L’Ergonomia per il Design, con i suoi strumenti di valutazione dei bisogni e delle aspettative degli utenti, gioca, un ruolo fondamentale per un’innovazione di prodotti e servizi Human Centred per la cura e l’assistenza, capaci di rispondere alle esigenze dei diversi utenti coinvolti. Parallelamente le innovazioni legate allo sviluppo di tecnologie digitali connettive offrono molte opportunità per il Design nell’ambito dell’Home Care. Il volume, oltre a offrire una panoramica delle strategie di innovazione Design oriented, presenta alcuni progetti seguiti dal Laboratorio di Ergonomia & Design, dell’Università di Firenze.
Argomento di questo volume è il rapporto tra artigianato e design, un tema da sempre proprio della Scuola di Design dell’Università di Firenze, affrontato attraverso i molteplici percorsi e linee di innovazione e alla luce delle trasformazioni socio-economiche che sempre più investono e coinvolgono i territori del progetto. Al centro dell’attenzione la valorizzazione del sapere artigiano come elemento strategico per i processi di innovazione, e come una delle direzioni possibili per la competitività del sistema produttivo italiano. Nel libro si delineano tre possibili scenari che coinvolgono l’identità territoriale, il confronto interculturale, la sperimentazione d’impresa. Tali scenari vengono accompagnati da alcuni saggi introduttivi che forniscono differenti chiavi di lettura sul ruolo del design nel sistema produttivo delle aziende artigiane.
Professore ordinario di Disegno Industriale, dal 2012 è Presidente del Corso di Laurea in Disegno Industriale, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Firenze. È direttore scientifico del Laboratorio di Ergonomia & Design (LED) e, dal 2012 al 2014, è stata coordinatrice del Master in Ergonomia dell’ambiente, dei prodotti e dell’organizzazione dell’Università di Firenze. Sviluppa la sua attività nel campo del design di prodotto e degli interni, dell’Ergonomia per il Design, del Design For All, in particolare nei settori dei prodotti d’uso quotidiano e degli ambienti e prodotti per la sanità e l’assistenza. È stata responsabile e coordinatrice scientifica di programmi di ricerca finanziati dal MIUR, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da pubbliche amministrazioni ed è responsabile di progetti di ricerca finanziati dall’Unione Europea, dalla Regione Toscana, da pubbliche amministrazioni e da aziende private. Dal 2010 è Presidente nazionale della SIE, Società Italiana di Ergonomia e Fattori umani.