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[created_on] => 2023-06-08 16:45:54
[titolo] => Il bivacco di montagna come sistema aperto
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La progettazione di un bivacco di montagna è estremamente affascinante, proprio perché si tratta di uno spazio minimo, dove è necessario concentrare tutte le essenziali esigenze abitative in una superficie ridotta che sia allo stesso tempo funzionale e confortevole. Alle difficoltà della progettazione di un “ambiente minimo” si aggiungono quelle derivanti dal contesto in cui si inserisce: la montagna è infatti un luogo con condizioni climatiche estreme e mutevoli.
Da qui nasce la necessità di un progetto “aperto”, cioè il progetto di un manufatto adattabile al contesto nel quale si inserisce. Il requisito fondamentale è quella di essere una struttura, prima di altro, d’emergenza, a cui si affiancano le problematiche del comfort e quelle più tecnologiche come trasportabilità e della resistenza.
Elisa Cipriani, nasce a Prato nel 1993. Studia a Firenze e Amburgo e si laurea in Ar- chitettura nel 2018 presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Dalla passione per la montagna nasce la tesi presentata in questa pub- blicazione.