In/Out Interior Design, è il progetto degli spazi di piccola dimensione dove è possibile creare rapporti di vicinanza tra le cose e lo spazio intorno. Gli interni/esterni, lo spazio a stretto contatto con la gente che lo abita: fascia e contiene, è una quantità di aderenza con il corpo che protegge e rassicura, mette in relazione con la materia, isola, ma nello stesso tempo ci collega con il mondo circostante e crea possibili relazioni sia con l’esterno che con l’interno. L’esercizio di progetto in questa ricerca è inteso come elaborazione delle idee nello spazio di intervento con la distribuzione di nuovi piani e di nuovi volumi che si adagiano e prendono posizione nello spazio modificandone lo stato iniziale: aggiungere, togliere, sovrapporre, modificare, … alcune parti o porzioni di materia, in modo che lo spazio possa ospitare e assumere nuove funzioni o migliorare lo stato esistente.
I contenuti di questo volume prendono forma e si sviluppano ai margini del convegno internazionale, From Spaces To Places, contributi di ricercatori, antropologi, artisti, architetti, designers, estetologi, sociologi e musicisti, i quali riflettono e si confrontano su come uno spazio diventa luogo.
Il libro, successivamente, si arricchisce delle. ricerche effettuate all’interno dei laboratori Design degli spazi di relazione, Dipartimento DIDA, Università di Firenze e Mediterranean Inclusive Design, dipartimento PAU, Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Ricerche svolte per attivare sinergie aggregative attraverso interventi puntiformi e semplici pratiche che vengono svolte quotidianamente nelle città per trasformare gli spazi in luoghi di incontro
Architetto-designer, Ph.D., ricercatore e docente presso il Corso di Laurea in Design e direttore del “Mediterranean Inclusive Design LAB”, sezione Spatial Design, Dipartimento PAU - Scuola di Architettura, Università Mediterranea, Reggio Calabria. Visiting professor, Suzhou Art And Design Institute e Jiangsu College of Engineering and Tecnology, Nantong University, Cina.