Santa Chiara in Pescia
La documentazione del patrimonio culturale dei centri minori
gaia lavoratti
presentazioni di
alessandro merlo | amleto spicciani
Il volume racchiude gli esiti del processo di documentazione del monastero di Santa Chiara in Pescia, fondato nel 1492 a ridosso delle mura cittadine e, dopo alterne vicende, definitivamente interdetto all’accesso. La campagna di rilievo integrato, forte di una preventiva ricerca storica delle fonti edite e d’archivio e affiancata ad un’analisi del tessuto urbano pesciatino, ha interessato l’intero complesso architettonico e ha consentito, in seconda battuta, di operare una serie di confronti con manufatti simili (appartenenti allo stesso ordine religioso, realizzati nello stesso arco temporale o insistenti sul medesimo territorio) finalizzati ad evidenziare le peculiarità del monastero di Santa Chiara e stabilire quali possano essere stati i modelli architettonici e le influenze artistiche di riferimento al momento della sua realizzazione.
Gaia Lavoratti, dottore di ricerca in “Rilievo e Rappresentazione dell’Architettura e dell’Ambiente”  (SSD ICAR/17), è assegnista di ricerca presso il DIDA | Dipartimento di Architettura di Firenze. A partire dal 2012 è docente a contratto di Disegno dell’Architettura presso le Università di Ferrara e Firenze.
Collaboratrice del CHM_LAB “Cultural Heritage Managemnet Lab” e dell’Unità di Ricerca DM_SHS “Documentation and Management of Small Historical Settlements” del DIDA, è coinvolta in studi relativi ai processi di formazione e trasformazione di insediamenti storici sul territorio nazionale e alle strategie di documentazione e valorizzazione dei beni culturali.

Gaia Lavoratti has a PhD in “Survey and Representation of Architecture and the Environment”  (SSD ICAR/17). She is research fellow at DIDA | Department of Architecture of the University of Florence. Since 2012 she is adjunct professor of Architectural Design at the Universities of Ferrara and Florence.
She collaborates with the CHM_LAB “Cultural Heritage Management Lab” and the DM_SHS Research Unit “Documentation and Management of Small Historical Settlements” of DIDA. She is involved in studies concerning the processes of formation and transformation of historical settlements in Italy and in the strategies for documenting and valorising cultural assets.
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