Racconti di viaggio
Le sete di Petra
stefano bertocci
La pietra ricorre come motivo conduttore in tutti i racconti di Petra, famosa per le straordinarie architetture rupestri realizzate dai Nabatei fra il Primo secolo A.C. ed il Primo secolo D.C. L’area monumentale di Petra è inserita nel margine sinistro della Rift Valley nella Giordania centro-meridionale. La morfologia dell’area ricalca l’assetto tettonico: in particolare la vallata dove si stabilì l’insediamento della città di Petra è bordata da alte scarpate su faglie connesse con il sistema del Mar Morto. La pietra scavata, con le innumerevoli tonalità date dalla sandstone, è la materia delle principali architetture di Petra oggi conosciute, magnifici intagli condotti attraverso un preciso controllo geometrico a scala eccezionale: le maggiori facciate di Petra raggiungono i 45 metri di altezza. Disegni e foto danno vita ai racconti delle pietre di Petra raccolti in questa mostra e nel catalogo illustrato, a cura di S. Bertocci, dal titolo ‘Racconti di viaggio. Le sete di Petra’. 
Stefano Bertocci, professore ordinario di Disegno. Docente di Rilievo dell’Architettura nei corsi di Architettura e docente di Disegno nel corso di Design del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, si occupa di numerose ricerche relative alle opportunità offerte dal rilievo digitale nel campo dell’archeologia, dell’architettura e dell’urbanistica. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche sulle problematiche del recupero e della riqualificazione dei centri storici e dei siti patrimonio UNESCO a livello nazionale ed internazionale. È responsabile di numerosi accordi di cooperazione scientifica dell’Università di Firenze e svolge attività di ricerca in numerosi paesi. Si segnalano le ricerche sull’architettura in legno in Russia e nel Nord Europa, le campagne di rilevamento di vari siti archeologici in Medio Oriente e gli studi recenti sui centri storici come il quartiere di Salah al-Din a Gerusalemme Est e la Rua S. Joao di San Paolo in Brasile.
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