Emilia
Assestamenti urbani
claudio zanirato
Il terremoto del 2012 in Emilia ha colpito il tessuto urbano delle città, alterando il rapporto tra spazi vuoti e pieni: le rovine e le demolizioni conseguenti hanno rivelato il rapporto tra parti inattese, mentre le aree inedificate, interne o esterne, hanno acquisito un valore strategico per la delocalizzazione di parti della città, spesso apparentemente solo provvisorie, innescando un’inversione di valore tra spazi pieni e vuoti, dentro e fuori la città. Anche se è difficile pensare a una trasformazione fisica di una città consolidata seppur piccola, è possibile intervenire invece più facilmente nella sua forma funzionale, relativamente intangibile, ma comunque efficace per un suo ripensamento. Esperienze di Laboratori didattici, Tesi di Laurea e Concorsi di Progettazione, in maniera coordinata hanno sondato tali possibilità di crescita urbana oltre la ricostruzione, con proposte di architetture attualizzate, inserite in scenari urbani aggiornati, da restituire alle comunità per il loro re-insediamento.
Claudio Zanirato, architetto, svolge attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Architettura di Firenze dal 1990;  nel 1998 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Progettazione Architettonica ed Urbana; dal 2003 è Ricercatore in Composizione Architettonica e Professore Aggregato nei Laboratori di Progettazione. Attività di ricerca e professionale insistono sui temi delle relazioni progettuali negli scenari di trasformazione urbani e territoriali , con l’intento di operare una continuità paesaggistica tramite specifiche metodiche d’indagine. Sviluppa interessi per il design d’interni e per gli spazi aperti, per gli edifici e gli spazi pubblici urbani, per il recupero architettonico ed urbano, per le esperienze di contaminazione espressiva. I risultati delle sue ricerche sono stati presentati in diverse mostre, in pubblicazioni e recensioni specifiche, in convegni e seminari, ottenendo riconoscimenti in concorsi d’idee, premi e selezioni.
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