Città intermedie e strategie di riqualificazione urbana
Il caso di San Pedro de Macorìs
ilaria mannucci
Da sempre, in quei contesti urbani investiti da forti trasformazioni e sviluppo economico, convivono due ‘tipi’ di città, una formale e una informale. Questo succede oggi nei paesi del terzo mondo che sono investiti da una crescita economica accelerata, a cui non riescono dare risposte immediate. La città informale si insedia nel tessuto urbano in maniera disordinata e abusiva, non permettendo ai suoi abitanti di accedere ai servizi di prima necessità. I confini delle città cambiano a seconda delle epoche storiche e delle necessità economiche contingenti. Accade che gli abitanti di queste due città si incrociano, si sfiorano, si guardano: sono in contatto senza vedersi. Le persone facenti parte della città informale non hanno voce nella vita formale. Queste persone sono solo o un numero, o una statistica, o una pura cronaca giornalistica. Come risposta a tutto ciò ci addentriamo nel tema dell’architettura e dell’inclusione sociale, tentando di trovare una soluzione reale a questo problema.
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